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Il teatro nel progetto del nostro oratorio

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Signore, fa che il nostro fare teatro sia solo uno strumento
per far crescere la Chiesa,
per educare i ragazzi dei nostri oratori,
per incontrare insieme con loro Te,
che sei il Dio della nostra gioia!

Fare teatro: ecco uno strumento educativo all’interno del nostro oratorio; ebbene si, non solo sport!
I nostri ragazzi attraverso il teatro si incontrano, crescono, fanno gruppo, diventando per la comunità parrocchiale, portatori di speranza e di pace!
Il nostro oratorio vale se si anima attraverso il teatro e non l’oratorio come luogo che fa il teatro.
...e se gli attori poi sono anche i ragazzi dell’oratorio di un tempo, va benissimo: diventa un modo di collaborare, di condividere, di divertirsi insieme, e per i “vecchi”... l’occasione per fare un buon esercizio di pazienza!

Rappresentazioni dell’anno 2005/2006

  • “E’ CARNEVALE”: realizzato da tutti i bambini delle classi di catechismo
  • “LIBERI, LIBERI“: Recital: in scena gli adolescenti
  • “INTANT CHE ANDEM RICORDUM”: spettacolo dialettale scritto, recitato ed...improvvisato dai nuovi e “vecchi“ ragazzi dell’oratorio
  • “ASPETTANDO IL NATALE”: ...sotto un “abete ecologico” con i ragazzi di catechismo

..e adesso cosa bolle in pentola?...o meglio, cosa si prepara dietro al sipario?

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Un teatro per fare l’Oratorio e non l’Oratorio per fare teatro

21 Maggio 2005
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Il gruppo “Teatro ADO” dell’ Oratorio San Luigi interpreta “Liberi liberi”.
Dopo vari mesi di prove, impegno e fatica finalmente si va in scena con grande successo e gioia del pubblico, che ci ha sostenuto anche nella replica!!
Ma cosa sta dietro a tutto questo? E perché proprio questo titolo?
Il nostro gruppo Adolescenti cammina insieme da ormai qualche anno con il catechismo, gli incontri e le attività proposte dall’Oratorio. Tra tutti si è formato un bel legame, che rende le loro amicizie sempre più forti, anche se, naturalmente,non mancano litigi e incomprensioni.

Vedendo il loro interesse e la loro partecipazione alle proposte fatte, noi Educatori abbiamo deciso che poteva essere il momento giusto per iniziare con loro un progetto di teatro mirato non solo alla realizzazione di uno spettacolo finale, ma soprattutto con lo scopo di fortificare le relazioni LAVORANDO INSIEME a un tema a loro molto caro,sempre CON LO STILE GIUSTO.
Quale se non la libertà è il desiderio più grande che c’è nel cuore dei giovani?
“Liberi da che cosa? Dai genitori, dai professori, dai preti…da tutti quelli che pretendono di dire agli altri cosa devono fare, cosa devono dire, come si devono comportare.”
Quello che abbiamo cercato di fare è stato affrontare questo argomento in un modo particolare, facendo sì che tutti potessero mettersi in gioco, riflettendo su qualcosa così vicino a loro, ma allo stesso tempo così difficile da capire.

“Cos’è ‘sta benedetta libertà?”
I ragazzi si sono appassionati subito all’idea e ci siamo messi al lavoro.
Non essendo uno spettacolo recente, aveva bisogno di qualche cambiamento nelle battute per renderle più vicine al mondo degli adolescenti e, soprattutto, al modo dell’OSL. E così è stato fatto. ( voglio solo ricordare le battute di Lessy, Samy e Provina…). Inoltre avevamo bisogno di scenografie, luci, suoni, costumi...
Sicuramente non è stata una “passeggiata”: ragazzi, educatori, genitori e volontari hanno speso tempo e forze affinché tutto riuscisse nel migliore dei modi. Credo che il successo ottenuto nelle due rappresentazioni parli da solo. Ma senza dubbio il nostro successo più importante è stato quello di avere aiutato i ragazzi , attraverso lo strumento del teatro, a crescere nella fede, scoprendo il significato Vero della libertà e l’importanza delle relazioni con gli altri.

Nulla sarebbe riuscito così bene se tra noi non ci fosse stato Lui, quel Gesù che ci fa vivere ogni giorno “UNA STORIA PIU’ GRANDE DI NOI”...

- Erika

design: marco secchi